Archivi tag: PSA

Effervescienza n° 116 Uccide più la paura della malattia

La paura uccide piu’ della malattia

Se non capiamo le immagini dell’inconscio o rifiutiamo la responsabilità morale che abbiamo nei loro confronti vivremo una vita dolorosa» C.G. Jung

La paura è una emozione importantissima che ci avverte di un pericolo.

In Natura la sua funzione è basilare perché, avvertendoci di una situazione rischiosa dà l’opportunità per sopravvivere.

Agli animali però, una volta superato il pericolo, dopo aver lottato o essere fuggiti, la paura non serve più, nell’uomo invece avviene qualcosa di paradossale. L’uomo infatti respira e trasuda paura da ogni mitocondrio cellulare 24 ore su 24.

I “pericoli” non sono le belve feroci della foresta ma semplici pensieri originati dal cervello: paura dei virus, delle malattie, anche la semplice guida dell’auto può diventare fonte di tensioni; per non parlare del lavoro, del terribile titolare, degli esami a scuola o degli esami in ospedale.
Proprio questi ultimi saranno il tema del presente lavoro.

Per il cervello umano pensare e immaginare una situazione o viverla realmente è la medesima cosa. Quindi la paura reale o immaginaria attiva nell’encefalo le aree corrispondenti all’attacco o alla fuga, con cascate ematiche di adrenalina, cortisolo, glucosio e ormoni vari, come l’antidiuretico Adh. Continue reading

Effervescienza n° 95 Storia occultata della chemio - sovradiagnosi

Storia occultata della chemio

Ogni anno in Italia 363.300 persone ricevono una diagnosi di cancro, sono esclusi i carcinomi della pelle. Ogni anno sempre in Italia oltre 170.000 persone soccombono alla malattia.

Questi numeri però non devono essere interpretati e tradotti come la percentuale di mortalità del cancro, perché si verrebbe fuorviati. Se 360.000 persone scoprono il tumore e 170.000 muoiono non significa che il cancro ha una mortalità del 50% (170.000 su 360.000 = 47%), perché non è così: la mortalità purtroppo è molto più alta!

Va infatti precisato che la stragrande maggioranza di quei 360.000 tumori che ogni anno vengono scoperti non sono cancri fulminanti ma sono sovradiagnosi, cioè tumori innocui, incistati (in situ) che non creano nessun problema e nessun rischio per la vita della persona. Ma una volta scoperti – grazie agli screening – vengono catalogati come tumori e spesso curati come tali, facendo lievitare le statistiche di incidenza da una parte, i danni dall’altra.

Continue reading