Archivi tag: adrenalina

Fisiologia della paura

Viviamo in una società finta e illusoria dove quello che crediamo essere modernità ed evoluzione ci sta portando lentamente alla tomba. Mai come oggi infatti le persone soffrono dei più svariati disturbi, da quelli mentali a quelli fisici. Per quale motivo siamo sempre più malati e carichi di disagi?

Forse perché il nostro ambiente è tossico? Mangiamo, beviamo e respiriamo sostanze chimiche, per non parlare della tossicità emotiva che iniziamo a conoscere ancor prima di uscire dal grembo materno…

Queste condizioni forse creano una sorta di vulnerabilità fisico/spirituale che predispone e favorisce da una parte l’avvelenamento organico e dall’altra gli shock emozionali?

Nel nostro opulento Occidente il cibo non manca, come pure il lavoro; l’informazione è sempre più pervasiva, abbiamo a disposizione centinaia di farmaci ed esami (diagnostici) eppure la gente si ammala molto più di prima: come mai?

Per caso c’entra qualcosa la PAURA?

Continue reading
Effervescienza n° 116 Uccide più la paura della malattia

La paura uccide piu’ della malattia

Se non capiamo le immagini dell’inconscio o rifiutiamo la responsabilità morale che abbiamo nei loro confronti vivremo una vita dolorosa» C.G. Jung

La paura è una emozione importantissima che ci avverte di un pericolo.

In Natura la sua funzione è basilare perché, avvertendoci di una situazione rischiosa dà l’opportunità per sopravvivere.

Agli animali però, una volta superato il pericolo, dopo aver lottato o essere fuggiti, la paura non serve più, nell’uomo invece avviene qualcosa di paradossale. L’uomo infatti respira e trasuda paura da ogni mitocondrio cellulare 24 ore su 24.

I “pericoli” non sono le belve feroci della foresta ma semplici pensieri originati dal cervello: paura dei virus, delle malattie, anche la semplice guida dell’auto può diventare fonte di tensioni; per non parlare del lavoro, del terribile titolare, degli esami a scuola o degli esami in ospedale.
Proprio questi ultimi saranno il tema del presente lavoro.

Per il cervello umano pensare e immaginare una situazione o viverla realmente è la medesima cosa. Quindi la paura reale o immaginaria attiva nell’encefalo le aree corrispondenti all’attacco o alla fuga, con cascate ematiche di adrenalina, cortisolo, glucosio e ormoni vari, come l’antidiuretico Adh. Continue reading