Archivi categoria: Teorie sociali

thomas-sankara-el-che-guevara-nero-effervescienza112-ottobre2018

Thomas Sankara el Che Guevara nero

Ho voluto dedicare l’articolo di questo mese per ricordare la scomparsa di Thomas Isidore Noël Sankara avvenuta proprio il 15 ottobre del 1987.

Nonostante sia sconosciuto alla maggior parte delle persone, Sankara è stato un personaggio straordinario non solo per il continente africano, ma per l’intero pianeta…

Thomas è nato nel 1949 nell’ex colonia francese dell’Alto Volga. Suo padre era un militare che aveva servito l’esercito francese durante la seconda guerra mondiale, e proprio per questo motivo Thomas intraprese la carriera militare.

L’anno di svolta nella sua vita fu il 1976 quando venne assegnato al centro militare di Po dove ebbe inizio anche il suo percorso politico.

Quello che diventerà un vero e proprio leader, oltre ad addestrare i militari si preoccupava di formarli come cittadini in grado di impegnarsi a svolgere servizi di pubblica utilità come scavare pozzi, occuparsi del rimboschimento e altre mansioni che di bellico non avevano niente a che fare.
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Propaganda e controllo mentale - Effervescienza 106 - marzo 2018

Propaganda e controllo mentale

Il controllo sociale delle masse è sempre avvenuto, ma mai come oggi tale dominazione è stata così pervasiva e totalizzante.

Da una parte la velocissima evoluzione tecnologica ha contribuito e permesso cose impensabili fino a pochi anni fa; dall’altra lo stesso gregge disorientato e impaurito che chiede maggiore sicurezza e quindi maggior controllo, non sapendo che le loro paure sono state create proprio da quel sistema a cui chiedono maggior sorveglianza.

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Effervescienza maggio 2017 - Fake news

Fake News – La censura perfetta!

Da almeno 15 anni la mannaia della censura viene ogni tanto tirata fuori dai vari governi e fatta oscillare nell’aria. Il tutto senza apparenti risultati.

Oggi purtroppo la sensazione è che le cose stiano cambiando e accelerando.

Poche settimane fà una proposta in Senato farebbe concretizzare il più grande timore per i diritti e le libertà: il Grande Fratello di stampo orwelliano.

Prima però è bene sapere che la Commissione Europea – lo strumento nelle mani dei potentati economici internazionali – è stato il primo organismo a incitare alla “lotta contro le fake news”, cioè contro le notizie false.

Il tutto è iniziato con la guerra contro l’incitamento all’odio su internet sfociata successivamente nel maggio 2016 in un codice di condotta concordato fra la Commissione e le grandi società mediatiche tipo Youtube e Twitter. Questo era solo l’inizio…

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10 cose da fare per cambiare il tuo mondo

Se“il mattino ha l’oro in bocca” la sera ha la bocca d’oro!

Mattina e sera sono due momenti della giornata importantissimi che separano, facendone una cornice, il cosiddetto fratello piccolo della morte: il sonno!

Non a caso Hypnos (dal latino Somnus), cioè la personificazione allegorica del sonno, è figlio della notte (dal greco Nyx) e fratello della morte (dal greco Thànatos).

Alla sera infatti ci si prepara, dal punto di vista simbolico, a morire, ritornando momentaneamente nei mondi spirituali per rigenerare i corpi sottili, mentre la mattina, rincasando dai mondi spirituali si torna nell’esperienza terrena: si rinasce. Continue reading

Antropocrazia, il governo dell’uomo

Fiscalità monetaria, reddito di cittadinanza e moneta elettronica: Nicolo Bellia spiega le basi della sua teoria socio economica. «Nessun uomo deve dire “io oggi non ho da mangiare” »

Fiscalità monetaria, reddito di cittadinanza e moneta elettronica. Se pensate che siano argomenti lontani da voi, o i presupposti dell’ennesima società ideale, folle, campata in aria, utopistica nella migliore delle ipotesi, be’, rischiate di sbagliarvi. E’ la società in cui state vivendo, casomai, a essere molto più folle. Lo si deduce dalla pressione fiscale, la più alta d’Europa, che, nel caso delle imprese sfiora ormai il 70%. Lo si capisce dagli interessi passivi sempre più alti (84 miliardi solo nel 2013) che paghiamo alle Eurobanche per un debito pubblico, il nostro, che non ha nessuna possibilità di essere estinto. E lo si tocca con mano sulla questione del lavoro, garantito a parole dalla Costituzione ma negato nei fatti dalla disoccupazione al 12,5% (e quella giovanile oltre il 40!). Dunque se a prima vista vi sembrerà folle un progetto sociale come quello dell’antropocrazia, di cui vi abbiamo buttato là i tre punti cardine – e almeno gli ultimi due sono concetti che negli ultimi mesi hanno fatto capolino qua e là anche tra le mura del nostro parlamento – forse sarà il caso che investiate qualche minuto del vostro tempo a rifletterci un po’ su.

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