vaccini & dittatura sanitaria

Vaccini & Dittatura Sanitaria

Hanno vinto le corporazioni, le case farmaceutiche e le industrie.

Hanno perduto le famiglie, i bambini, il buon senso, la scienza vera e la Libertà!

Mercoledì 7 giugno dopo la firma del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il decreto sull’obbligo vaccinale è stato scritto in Gazzetta Ufficiale. Un decreto che rasenta la follia, fatto passare alla velocità della luce, in un paese in cui le leggi hanno di solito un iter molto più lungo.

Tre sono i ministri che assieme alle lobbies hanno lavorato per un simile vergognoso attentato alla salute pubblica: Beatrice Lorenzin, Valeria Fedeli e Maria Elena Boschi.

I vaccini vengono triplicati

Il numero dei vaccini imposti passa da 4 a 12 in un sol colpo.

In Italia non vi è nessun allarme sanitario, non ci sono epidemie se non quelle inventate dai media (meningite, morbillo) e cosa fanno? Invece di ridurre il numero dei vaccini li triplicano.

Ecco l’elenco della nuova “profilassi”: anti-poliomelitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti Haemophilusinfluenzae tipo B, anti-meningococcica B, anti-meningococcica C, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella.

Le lobbies farmaceutiche ovviamente gongolano e ringraziano i ministri della repubblica italiana mentre i bambini ne pagheranno le spese in termini di salute…

Scuole pubbliche o private?

Se sarà convertito in legge entro 60 giorni il decreto sarà valido non solo per le scuole pubbliche e parificate ma per tutte quante.

All’articolo 3, comma 1 infatti «i dirigenti scolastici delle istituzioni del sistema nazionale di istruzione ed i responsabili dei servizi educativi per l’infanzia, dei centri di formazione professionale regionale e delle scuole private non paritarie sono tenuti, all’atto dell’iscrizione del minore di età compresa tra 0 e 16 anni, a richiedere ai genitori esercenti la responsabilità genitoriale e ai tutori la presentazione di idonea documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni».

Siccome le scuole paritarie «svolgendo un servizio pubblico» rientrano in quelle pubbliche, specificando nel decreto «scuole non paritarie» significa che vengono inclusi tutti gli istituti. Purtroppo.

Con «servizi educativi per l’infanzia» normalmente s’intendono i servizi per bambini dai 3 mesi ai 6 anni, quindi includono nidi, micronidi e scuole materne.

Quindi un decreto chiaramente anticostituzionale che impone in maniera coercitiva i vaccini per tutti i bambini da 0 a 16 anni…

«I vaccini sono sicurissimi…»

«Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità», diceva Joseph Goebbels.

Il ministro della propaganda nazista sapeva bene il funzionamento della mente umana.

Non è un caso che gli esperti continuano a ripetere all’unisono che i vaccini sono sicurissimi. Le cose sono due: mentono sapendo di mentire, o ignorano i dati scientifici e forse questa ultima affermazione è ancora più grave.

I dati sugli effetti collaterali esistono e sono forniti dall’Aifa, l’Agenzia italiana del Farmaco.

«Il Rapporto sulla sorveglianza postmarketing dei vaccini in Italia» datato 2013 è inequivocabile.

Ricordando però che solo un 10% circa degli effetti avversi viene segnalato, per cui i dati dell’Aifa sono fortemente in ribasso. Ma nonostante questo solo nel 2013 vi sono state in Italia 3727 reazioni avverse a vaccini di cui 433 gravi e 8 morti. Solo in Veneto 1233.

La distribuzione dei danni vaccinali in base all’età è la seguente: meno di 1 mese: 3 (0,1%); da 1 mese a meno di 2 anni: 2341 (62,3%); da 2 a 11 anni: 571 (15,3%); da 12 a 17 anni: 177 (4,7%); da 18 a 64 anni: 406 (10,9%); oltre i 65 anni: 229 (6,1%).

Quindi il numero maggiore degli effetti avversi dei vaccini avviene (come è logico) in età pediatrica: sotto i 2 anni.

Ecco nel dettaglio le segnalazioni: decessi: 8 (0,2%); gravi: 433 (11,6%); non gravi: 3128 (83,9%); non indicato: 158 (4,2%).

I dati di farmacovigilanza pubblicati dall’Aifa misteriosamente si fermano all’anno 2013.

Come mai hanno nascosto i dati degli ultimi 3 anni?

A districare la matassa ci ha pensato il Codacons che grazie ad una denuncia alla Procura della Repubblica di Torino ha costretto l’Aifa a tirare fuori dal cilindro le reazioni avverse ai vaccini negli anni 2014-2015-2016.

Le reazioni avverse sarebbero state 21.658 di cui 454 gravi e 5 decessi (neonati prematuri vaccinati a 2 mesi e mezzo/3 con Infanrix e Prevnar).

Questo conferma l’altro triste dato: in Italia in soli 10 anni (dal 2005 al 2015) vi è stato un aumento del 40% dei deficit del neurosviluppo dei bambini!

In conclusione i vaccini sono i farmaci più sicuri al mondo, così sicuri che il governo italiano il 25 febbraio del 1992 varò la legge 210 «Indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie»…

Cosa rischiano i genitori obiettori?

All’articolo 1 comma 4 si dice «in caso di mancata osservanza dell’obbligo vaccinale ai genitori è comminata la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 a euro 7500»

Se i genitori persistono «l’azienda sanitaria locale territorialmente competente provvede a segnalare l’inadempimento dell’obbligo vaccinale alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni per gli eventuali adempimenti di competenza».

Il decreto in questo caso rasenta la follia: si tratta di una sanzione annuale, quindi la multa dovrà essere pagata per ogni singolo anno scolastico e sarà proporzionale al numero di vaccini mancanti. Ma se paghi, il problema non sussiste più: se hai soldi tuo figlio magicamente non mette più a rischio la salute degli altri bambini…

Un decreto classista degno del peggiore stato totalitario, che non tocca i ricchi, coloro che i soldi per pagare ce li hanno, ma colpisce punendo coloro che i soldi non li hanno.

Conflitto d’interessi?

Nel documento del «Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale» del Ministero della Salute del 17 gennaio 2017 vengono ringraziate per il loro contributo le quattro società scientifiche più prestigiose d’Italia: SItI (Società Italiana di Igiene), FIMG (Federazione Italiana dei medici di famiglia), FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) e la SIP (Società Italiana di Pediatria).
Fin qui non c’è nulla di strano, se non fosse che 3 su 4 di queste associazioni prendono fondi dalle quattro multinazionali produttrici di vaccini: Glaxo Smith Kline, Pfizer, Sanofi e Merck.

Un conflitto d’interessi alquanto inquietante, visto che di mezzo c’è la salute dei bambini.

Solo nell’anno 2015 la FIMG ha preso 750.000 euro da Merck per corsi di formazione; la FIMP ha intascato 94.000 euro da Glaxo Smith Kline e Pfizer; la SIP circa 64.000 euro da Glaxo Smith Kline, Pfizer e Sanofi per organizzazione di eventi e sponsorizzazioni.

La dittatura si scatena

La dittatura si sta sempre più scatenando. La Scienza ufficiale, quella che detiene il potere baronale, accademico ed economico invece di confrontarsi scientificamente con quei colleghi medici, ricercatori, terapisti che manifestano dubbi sulla prassi medica delle vaccinazioni di massa, cosa fa? Utilizza lo strumento mediatico per censurare i colleghi dissenzienti e lo strumento politico degli ordini professionali per radiarli. I casi dei medici Roberto Gava e Dario Miedico sono emblematici.

Grandissimi Medici che praticano l’Ars Medicandi da decenni hanno subito la massima sanzione possibile senza nessuna motivazione valida e accettabile, se non quella del: «colpisci uno per educarne cento»…

Cosa possiamo fare?

Per legge un decreto è un procedimento d’urgenza. Nonostante non sussista in Italia nessuna urgenza sanitaria è stato firmato.

Le lobbies che ci stanno dietro hanno vinto una battaglia ma la guerra è ancora molto lunga e alla fine la Verità avrà la meglio!

Milioni di persone si stanno destando dal letargo cerebrale e non piegheranno la testa davanti a mafiose minacce di multa o di sospensione della responsabilità genitoriale (ex patria potestà).

Di mezzo c’è la salute dei nostri figli!

Possono legiferare e votare tutti i decreti che vogliono, ma dovranno stamparsi nel cervello che il benessere dei bambini è responsabilità dei genitori e di nessun altro.

Partiranno denunce nei confronti di ministri, governatori, dirigenti scolastici, dirigenti ulss e sindaci.

Si moltiplicheranno le famiglie e i gruppi di persone che praticheranno l’educazione parentale o libertaria del tipo homeschooling e unschooling; aumenteranno le comunità di mutuo-aiuto…

Come sempre non tutto il male vien per nuocere e grazie a simili manovre molte persone si sveglieranno dall’anestesia mentale, facendo nascere giardini d’infanzia, associazioni di genitori, babysitteraggio di gruppo e altre forme associative o comunitarie.

Visione spirituale

In conclusione per comprendere il quadro e svelare le vere motivazioni che stanno a monte dell’affare vaccini, ecco cosa disse il grande scienziato Rudolf Steiner nel 1917.

«Come oggi si vaccinano i corpi contro questo e quello, così in futuro si vaccineranno i bambini con una sostanza preparata in modo che attraverso la vaccinazione, queste persone saranno immuni dallo sviluppare in sé la ‘follia’ della vita spirituale, follia, ovviamente, dal punto di vista materialistico (…)

Tutto questo tende in ultima analisi a trovare il metodo con cui si potranno vaccinare i loro corpi in modo che essi non potranno sviluppare inclinazioni verso idee spirituali».

I vaccini sarebbero uno strumento materiale contro l’evoluzione spirituale!

Le parole di Steiner non hanno bisogno di nessun commento…

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